KIDS: Le mille vite delle MUSSOLE e i 10 modi per utilizzarle.

Tornate prepotentemente di gran moda negli ultimi anni, le mussole di cotone venivano usate dalle nostre mamme e nonne in svariati modi. Si tratta di pezze realizzate in uno speciale filato di cotone, la mussola appunto, nota per le sue proprietà di morbidezza e durevolezza ma anche per la caratteristica naturale di estrema traspirabilità e assorbenza.

 

Anticamente le mussole di cotone si utilizzavano per fasciare i neonati, pratica consigliata ancora oggi per dare al bimbo un senso di sollievo e protezione, soprattutto in caso di coliche. Il particolare filato protegge inoltre dal caldo e dal freddo, fungendo in modo naturale da termoregolatore e risultando delicato sulla pelle del bebè. Nella storia, più recente, delle nostre mamme e nonne, la mussola di cotone era anche il materiale dei ciripà, gli antenati dei nostri pannolini lavabili. Ancora oggi uno degli utilizzi delle mussole è proprio all’interno dei pannolini lavabili come strato assorbente.

Oggi le mussole possono davvero vantare numerosi utilizzi e in commercio si trovano varie misure ( 70×70 o 120×120) anche con fantasie davvero irresistibili. Le vere mussole di qualità hanno inoltre la caratteristica di aumentare la morbidezza e la resistenza dopo i lavaggi, peculiarità che abbiamo notato soprattutto su quelle del marchio inglese MuslinZ, noto per l’ottimo rapporto qualità prezzo e per alcuni modelli ancora più morbidi e naturali realizzati in cotone organico e bamboo. Un vero mast have sono poi quelle di Adan+Anais, così stilose che molte mamme le comprano come pashmine. Assolutamente naturale in bamboo al 100% sono infine quelle del richiestissimo marchio italiano Bamboom.

 

Photo via Pinterest

Ecco gli usi più consueti e anche quelli meno scontati per queste …magiche “pezze”! La mussola (o swaddle, dal verbo inglese to swaddle, fasciare) si può utilizzare:

 

 

– appoggiata sulla spalla della mamma durante l’allattamento o al momento del ruttino
– come maxi bavaglio per la pappa o come tovaglietta di emergenza
– come copertina estiva
– per fasciare il bebè in caso di coliche
– come accappatoio al posto di quelli tradizionali in spugna, al posto dell’asciugamano sopra il fasciatoio o come fasciatoio di emergenza
– in estate, sulle sedute dei seggiolini auto e dei passeggini, posizionate sotto testa e schiena del bimbo, per assorbire il sudore o evitare il contatto della pelle delicata coi tessuti sintetici
– come tenda su ovetti, carrozzine e passeggini per proteggere dal sole e dall’aria
– come scialle su spalle e collo del bimbo col doppio uso di proteggere dal vento e di asciugare eventuali “sbrodolamenti”
– più o meno lo stesso concetto, ma in versione maxi, dei bavagli a bandana
– dentro i pannolini lavabili al posto dell’inserto assorbente
– come coperta gioco in spiaggia o su un prato

Insomma le mussole sono praticamente indispensabili per proteggere o per qualunque tipo di incidente di percorso in cui ci sia… qualcosa da asciugare! E poi si parlava di moda. Certo, perché avere una mussola “giusta” legata come un foulard di Hermés ad una bella borsa cambio, oggi è decisamente glamour!

A cura di Sara Tonino – Baby Pulman in collaborazione con AliceconMia


Comments · 1

  1. Verissimo nei primi mesi di vita lo avvolgevo sempre , con le braccia chiuse dentro dormiva tutta la notte beato ❤️( e sopratutto non faceva quei salti improvvisi che spesso fanno con le braccia )

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